Dal 19 al 23 Dicembre 2021
tappe del viaggio
Ramazzano le Pulci → Bolsena → Campagnano di Roma → La Storta → Roma
Origini di un viaggio…
Durante Umbria Coast to Coast è emersa una richiesta forte: garantire continuità didattica per gli studenti con disabilità, almeno all’interno dello stesso ciclo scolastico.
Un insegnante di sostegno deve essere stabile, formato e motivato, capace di accompagnare lo studente valorizzandone abilità e potenzialità. Oggi però la realtà è ben diversa: molti alunni cambiano insegnante ogni anno, compromettendo il loro percorso educativo.
A questo si aggiunge un problema più profondo: non basta occupare un ruolo, serve una vera vocazione. Chi lavora nel sostegno deve farlo per scelta consapevole e non come passaggio momentaneo verso altri obiettivi.
Da qui nasce l’esigenza di una normativa chiara che riconosca il diritto ad avere un insegnante-guida stabile, formato e presente nel tempo.
…Verso Roma
Il 19 dicembre 2021 Popy on the Road è partito da Ramazzano Le Pulci (PG), la casa di Caterina. Dopo 4 giorni di cammino, il 23 dicembre siamo arrivati a Roma presso il Ministero della Pubblica Istruzione.
Qui abbiamo incontrato:
Patrizio Bianchi – allora Ministro dell’Istruzione
Rossano Sasso – Sottosegretario di Stato con delega alla disabilità
A loro abbiamo consegnato la nuova Dichiarazione d’Intenti, chiedendo impegni concreti per migliorare la qualità dell’inclusione scolastica.
I tre punti della Dichiarazione d’Intenti
Separazione delle carriere
Distinzione netta tra insegnanti di sostegno e curriculari: ruoli e competenze diversi, maggiore stabilità e professionalità.
Continuità didattica
Mantenere lo stesso insegnante di sostegno per tutto il ciclo scolastico, costruendo fiducia e progressi costanti.
Formazione specifica
Insegnanti preparati in base alla disabilità con cui operano, per usare metodi adeguati e valorizzare al massimo le capacità di ogni studente.
Compagni di viaggio
Un simbolo nazionale
Con To Rome, Popy on the Road si è fatto portavoce delle persone con disabilità in tutta Italia.
Non più solo un progetto regionale, ma un’azione per accelerare la risoluzione di un problema che riguarda l’intero territorio nazionale.

























